In beautiful upstate New Yawk

Abbiamo finito col New Mexico. Castaneda, siamo i tuo figli. E di chi altro? Leggeri come foglie d’acanto aguzzi tesi e folli. Il mento schiacciato sul petto, creiamo un’autentica meravigliosa confusione, dalla bocca così aperta si sente un rumore come un “eeeeeeehh”, mentre gli occhi guizzano in ogni direzione. Mostruosi, sonici. Rantolii e saliva rappresa, che secca sui lati e brucia negli angoli acuti delle labbra. Una geometria azzardata, enorme, come il vocione che sembra offuscarti la mente quando tenti di dormire e ti approcci all’imminente incubo.

Ma abbiamo finito qui, in New Mexico. Let’so do New York!

4 Risposte a “In beautiful upstate New Yawk”


  1. 1 La guressa Marzo 14, 2008 alle 12:33 am

    le tue raffinate e concise riflessioni/citazioni, mi mettono quasi in soggezione

  2. 2 23 Marzo 17, 2008 alle 6:21 pm

    Ok lo rileggo come sempre una decina di volte e poi… e poi…e poi mi ci perdo comunque! C’è da dire che sei unico!

  3. 4 pilota8 Aprile 3, 2008 alle 1:32 pm

    ciao carissimi.
    Lasciate solo che sia il suono delle parole a guidarvi, anche se mettere in soggezione qualcuno devo ammettere sia stranamente piacevole.. ;)


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