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Alzarsi

I sogni, loro mi complicano la vita.

Giorni di un futuro remoto

Lesto ed efficace come una puttana della Circonvallazione Astrale #2: l’amore lo facevi di corsa su Giove. Potevi riempirti le palle e rischiare che la forza di gravità te le facesse esplodere. Dovevi dosare una giusta libido in un tempo molto breve ed esser cronologicamente molto preciso. Ci si doveva accontentare. Ma il vero casino era quando tornavi sulla Terra o in pianeti di massa simile. Eiaculazione precoce e spesso si schizzava anche senza alcuna frizione.

La forza di gravità è una cosa seria. E non cominciate a chiedervi se il vostro ragazzo arrivi da Giove…

Solvente

Non gradiranno mai, con quegli sguardi vuoti e il bicchiere di carta come vettovaglia abituale. Mi cede la forza a tratti, ma le gambe sanno come reggermi e il lavoro lo fanno in autonomia. Sono fortunato. Via di qua potrei essere chiunque. Faccio la mia entrata e già capisco cosa frulla nei loro pensieri. Preconcetti, tuttavia non li biasimo. Anch’io ne avrei se mi incontrassi. I rapporti non sono mai quello che sono, non possono e non potranno mai esserlo. Solo la nudità ci darebbe l’unica vera realtà, indicherebbe la giusta via ai discorsi e alle parole. Certo è che la cravatta del Sig. T. è molto più bella della mia.

Giù la testa

Cammino schiacciato e penso di non poterne più. La mia schiena duole, le mie braccia stanche, il troppo sudore; sono stanco. Sotto i tavoli è un incanto favolistico, e il mio peregrinarvi attraverso è un’occupazione. Nessuno avverte la mia presenza, nessuno può vedermi. I tavoli sono totem strabordanti magia, capisco che ai più potrebbe suonare strano ma in base a quel che so (e che è) io la darei sempre e comunque un’occhiata sotto. Non avete idea di cosa succede al di sotto di piani in acero, di masselli intarsiati di pino, magari spesso apparecchiati come si conviene, o leggermente abbozzati la mattina, con quell’odore di caffè che qui sotto non arriva. E nonostante le occhiate furtive che non valgono nemmeno più quella malsana ma inevitabile tentazione da voyeur, il mondo visto da qui sotto è realmente diverso, gli uomini hanno un altro aspetto, sembrano di un’altra forma, si comportano in modo cambiato, hanno movenze e tempi di reazioni del tutto nuovi. Sono qui per accertarmi che gli alieni siete voi.

Intorno

Sul diffuso proliferare del nulla analitico:

Chiunque sia un po’ specialista è, a rigor di termini, un idiota. (G.B.Shaw)

Up & Down

Sono lo stesso individuo di vent’anni fa, solo con un uccello più grosso. Realizzare la propria immaturità, inteso come sentire e accorgersi che il mondo ti ha superato da un pezzo: ecco il punto. Ritornare su frasi appena dette, e vergognarsi. Separare, indicare, offendere, vantare, supporre e parlare. Lo sproposito come terzo incomodo. Amo infarcire di messaggi nascosti, citazioni ardite e supposizioni d’avanguardia tutto ciò che faccio, da questo pezzo di rete che forse qualcuno legge alle conversazioni davanti a un bicchiere, da qualche parte, in un bar.

Forse spingendo troppo avanti il proprio ego si finisce per farlo cadere da una rupe.

Setta i controlli per il cuore del sole

Si perchè un giorno potrebbe tornarti davvero utile sapere come manovrarlo. Non ti dirò sull’invasione aliena, no. Non ti dirò su qualche stupida storia escatologica, no. Non so nemmeno se serva ascoltarlo, Roger Waters e gli altri. Ma che ne dici di una full immersion hi-tech protofilosofica?

Che tra l’altro non so nemmeno cosa significhi.

Il salto di qualità. Lo diceva Icaro già qualche secolo fa, si, ha commesso qualche erroruccio di valutazione ma in fondo, chi non ne fa?

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